← ProgrammaCapitolo 4

Credito

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Accesso al credito, riabilitazione creditizia e tutela dell’affidabilità finanziaria

Il credito rappresenta una componente essenziale dello sviluppo economico, della mobilità sociale e della crescita del sistema produttivo. Famiglie, lavoratori, professionisti e imprese devono poter accedere a strumenti di finanziamento trasparenti, sostenibili e proporzionati alla propria capacità economica, in un contesto che coniughi stabilità finanziaria e sostegno all’economia reale. Negli ultimi anni i processi di concentrazione del sistema bancario e l’inasprimento dei criteri di valutazione del merito creditizio hanno reso più difficile l’accesso al credito per molti cittadini e piccole imprese, anche in presenza di irregolarità temporanee o di modesta entità. Futuro Nazionale ritiene necessario ristabilire un equilibrio tra prudenza finanziaria e reale possibilità di recupero dell’affidabilità creditizia.

Futuro Nazionale promuove inoltre l’individuazione di banche di interesse nazionale specializzate nel finanziamento degli investimenti strategici, dell’innovazione, delle infrastrutture e delle filiere produttive di rilevanza nazionale, operando secondo criteri di sostenibilità economica/finanziaria e di autonomia gestionale anche con la partecipazione di capitale pubblico. Il programma sostiene il principio della riabilitazione creditizia, favorendo il reinserimento nei circuiti finanziari di coloro che abbiano regolarizzato la propria posizione e dimostrato nel tempo correttezza nei rapporti economici. Le informazioni creditizie devono continuare a garantire la stabilità del sistema, ma secondo criteri di proporzionalità, distinguendo tra ritardi occasionali e situazioni di insolvenza strutturale.

Si propone una revisione della disciplina delle segnalazioni creditizie orientata ad aggiornare le soglie di rilevanza, accelerare la cancellazione delle posizioni regolarizzate, rafforzare gli obblighi di informazione preventiva e garantire maggiore trasparenza nei processi di valutazione del merito creditizio. La fiducia tra cittadini e sistema finanziario richiede procedure semplici, informazioni comprensibili e garanzie effettive. Prima di ogni segnalazione suscettibile di incidere sull’accesso al credito, il cittadino dovrà essere posto nelle condizioni di conoscere la propria posizione, comprenderne le conseguenze ed esercitare pienamente i propri diritti di chiarimento, difesa e regolarizzazione. A tal fine Futuro Nazionale propone il rafforzamento degli strumenti di tutela dell’utente finanziario, anche attraverso organismi specializzati di assistenza, mediazione e informazione, operanti in coordinamento con le autorità competenti. L’obiettivo è accrescere la trasparenza del sistema, prevenire il contenzioso e rafforzare la fiducia nel credito bancario, senza introdurre inutili appesantimenti burocratici.

Strumenti di credito, innovazione finanziaria e tutela del debitore

Futuro Nazionale promuove un sistema del credito più moderno, competitivo e inclusivo, capace di affiancare al tradizionale credito bancario strumenti finanziari diversificati che favoriscano investimenti, consumi e sviluppo dell’economia reale, nel rispetto di trasparenza, responsabilità e sostenibilità. Sarà incentivata la modernizzazione degli strumenti di credito, semplificando le procedure, riducendo i costi amministrativi e garantendo elevati standard di sicurezza informatica e tutela dei dati personali. Particolare attenzione sarà dedicata alla revisione della disciplina della cessione del quinto dello stipendio e della pensione, con l’obiettivo di semplificare l’accesso al credito, aumentare la trasparenza delle condizioni contrattuali, favorire una maggiore concorrenza tra gli operatori e ridurre i costi sostenuti dai cittadini, assicurando al tempo stesso adeguate tutele per le persone economicamente più vulnerabili.

Analoga revisione sarà promossa per le procedure di anticipazione del TFR e del TFS, al fine di renderle più rapide, trasparenti ed economicamente convenienti, consentendo ai lavoratori di utilizzare con maggiore facilità risorse già maturate per esigenze familiari, personali o di investimento. Un sistema creditizio efficiente richiede equilibrio tra tutela del creditore e tutela del debitore. Il recupero dei crediti deve essere garantito in tempi ragionevoli, ma nel rispetto dei principi di proporzionalità, dignità della persona e sostenibilità sociale, evitando che difficoltà temporanee producano effetti irreversibili di esclusione economica. Particolare attenzione sarà riservata alla protezione delle somme destinate al sostentamento essenziale delle famiglie, con specifico riguardo ai conti utilizzati per l’accredito di stipendi, pensioni e prestazioni assistenziali.

Per rafforzare la certezza del diritto saranno inoltre incentivati mediazione, conciliazione e strumenti di composizione stragiudiziale delle controversie, riducendo i tempi della giustizia civile e favorendo soluzioni rapide ed equilibrate.

Sistema bancario, risparmio e credito all’economia reale

Un sistema bancario solido, competitivo e radicato nell’economia reale rappresenta una condizione indispensabile per la crescita del Paese. Futuro Nazionale considera il credito non soltanto un servizio finanziario, ma una leva strategica per sostenere investimenti, innovazione, occupazione e sviluppo delle imprese. Negli ultimi decenni il sistema bancario italiano ha conosciuto profondi processi di concentrazione e trasformazione. Pur riconoscendone i benefici in termini di efficienza, è necessario rafforzare il collegamento tra credito, territorio e sistema produttivo, affinché famiglie e imprese possano accedere a finanziamenti adeguati alle proprie esigenze di crescita. Lo Stato italiano è stato storicamente presente nel sistema bancario, per poi subire svendite e privatizzazioni, diversamente da quanto avvenuto in altri Paesi, come la Francia.

In una realtà come la nostra, nella quale il finanziamento delle imprese risulta, a differenza di altri Paesi, molto bancocentrico e poco propenso alla raccolta di finanziamento tramite il mercato, la presenza strategica dello Stato nel sistema bancario sarebbe risultata particolarmente strategica. Purtroppo, politiche decennali hanno smantellato tale posizionamento. Su tali presupposti occorrerà fare una seria analisi strategica per costruire nel tempo modalità di difesa del credito italiano, dei risparmiatori e del finanziamento alle imprese. Tutto ciò, nell’interesse del sistema produttivo italiano. Particolare attenzione sarà rivolta a piccole e medie imprese, imprese familiari, distretti produttivi e realtà innovative, favorendo un accesso al credito orientato a investimenti produttivi, ricerca, digitalizzazione, internazionalizzazione e crescita dimensionale. Il risparmio delle famiglie italiane costituisce una risorsa strategica che deve essere tutelata e valorizzata.

Futuro Nazionale promuove un sistema finanziario fondato su trasparenza, corretta informazione e protezione dei risparmiatori, favorendo al tempo stesso un maggiore impiego del risparmio nazionale a sostegno dell’economia reale e degli investimenti produttivi. Per ridurre l’eccessiva dipendenza dal solo credito bancario sarà incoraggiato lo sviluppo di un sistema finanziario più articolato, capace di integrare mercati dei capitali, strumenti di investimento produttivo, fondi dedicati alle imprese e nuove forme di raccolta del capitale. Ciò consentirà di ampliare le opportunità di finanziamento e rafforzare la patrimonializzazione del tessuto imprenditoriale.

Credito, sviluppo nazionale e sicurezza finanziaria

Il credito costituisce una componente strategica della competitività economica nazionale. Futuro Nazionale ritiene necessario rafforzare il coordinamento tra politiche del credito, sviluppo industriale e tutela del risparmio, nel pieno rispetto dell’economia di mercato e dell’autonomia degli operatori finanziari. L’obiettivo è favorire un sistema capace di indirizzare una quota crescente delle risorse disponibili verso investimenti produttivi, innovazione, infrastrutture, ricerca e crescita delle imprese, contribuendo allo sviluppo dell’economia reale e alla capacità competitiva del Paese. In coerenza con la strategia industriale delineata nei capitoli precedenti, il sistema finanziario dovrà sostenere le imprese impegnate nei processi di innovazione, digitalizzazione, internazionalizzazione e sviluppo tecnologico, favorendo una maggiore integrazione tra risparmio nazionale, credito produttivo e investimenti strategici. Particolare rilievo sarà attribuito agli strumenti capaci di rafforzare la patrimonializzazione delle imprese, sostenere la crescita delle filiere produttive e accompagnare gli investimenti nei comparti considerati strategici per la sicurezza economica nazionale, anche attraverso il coordinamento con il Fondo Sovrano per la Crescita Nazionale. La politica del credito dovrà perseguire un duplice obiettivo: garantire la stabilità del sistema finanziario e sostenere la crescita dell’economia reale, valorizzando il risparmio delle famiglie italiane come leva per sviluppo produttivo, innovazione e occupazione. Un sistema creditizio efficiente, competitivo e orientato agli investimenti è condizione essenziale per rafforzare la sovranità economica del Paese e sostenere una crescita stabile, duratura e diffusa.

Dal programma nazionale di Futuro Nazionale, pubblicato sulla pagina ufficiale del partito.